CMO Zanotto – Legnago – Nogara – Studio dentistico

"In questo blog ti dico come smettere
di avere paura del dentista"
Dott. Giampaolo Zanotto

"In questo blog ti dico come smettere di avere paura del dentista"
Dott. Giampaolo Zanotto

Non si tratta solo di estetica: le faccette dentali sono in grado di risolvere diverse problematiche a livello odontoiatrico, consentendo ai pazienti non solo di sorridere senza imbarazzi ma anche di migliorare sensibilmente la qualità della propria vita.

Questa loro versatilità, unita alla generale velocità con cui possono essere applicate e alla loro comodità, rende le faccette dentali una delle soluzioni più utilizzate in odontoiatria.

Sei pensi che il tuo problema odontoiatrico debba essere trattato con una cura lunga e complessa, o (ancora peggio!) con un percorso doloroso, continua a leggere: potresti scoprire che è possibile risolverlo con le faccette dentali.

Dismorfie

I tuoi denti hanno una forma che non ti piace e questo ti impedisce di sorridere liberamente? Oppure hai spezzato un dente o più in seguito a una caduta o a un colpo che hai ricevuto? Non aspettare oltre: le faccette dentali possono risolvere questi problemi in tempi molto ridotti, senza bisogno di ricorrere all’implantologia per “sostituire” i denti dismorfici.

Applicando delle sottilissime placche in ceramica direttamente sulla superficie dei denti, infatti, è possibile modificare l’aspetto del sorriso.

L’applicazione è molto semplice e non è per niente dolorosa. Il dentista esegue un’impronta dentale digitale della bocca del paziente e discute assieme a lui qual è il risultato che si vuole ottenere.

Negli studi CMO effettuiamo anche uno studio fotografico del paziente, scattandogli delle fotografie con sorriso a riposo o con sorriso più aperto per valutare quali sono i denti su cui è necessario intervenire.

In seguito viene realizzato un mockup, cioè delle faccette dentali di prova, per far visualizzare alla persona il risultato finale. Se questo viene approvato, si passa a una seduta di preparazione dei denti e successivamente a una terza seduta per l’applicazione e la cementazione delle faccette.

Dopo soli tre appuntamenti con il dentista, quindi, la dismorfia dei denti non sarà più un problema per te.

Discromie

Non sempre è una questione di forma. A volte, a creare imbarazzo è il colore dei denti: sia che si tratti di un problema diffuso all’intera dentatura che di un unico dente dalla tonalità diversa rispetto a quelli al suo fianco, le faccette dentali sono una soluzione veloce e indolore.

In alcuni casi è sufficiente ricorrere allo sbiancamento dentale professionale per uniformare il colore dei denti, ma quando questo non basta o se si vuole ottenere un risultato in tempi molto ridotti ci si può serenamente rivolgere alle faccette dentali.

È addirittura possibile utilizzare delle faccette no prep, che non richiedono di preparare i denti con un’eventuale limatura delicata.

Disallineamenti

Sono sicuramente uno dei problemi di estetica dentale più diffusi, e la maggior parte delle persone pensa di dover ricorrere a un allineatore ortodontico per risolverlo. Ma non è sempre così: il dentista può valutare se sia necessario utilizzare un apparecchio “classico” o delle mascherine trasparenti, oppure se è sufficiente ricorrere alle faccette dentali.

Quando il disallineamento è lieve, oppure per chiudere uno spazio eccessivamente aperto tra due denti, le faccette dentali sono una soluzione perfettamente funzionale, indolore e duratura.

Denti consumati

Chi soffre di bruxismo, cioè digrigna i denti, oppure chi ha intaccato la superficie della dentatura ad esempio a causa di un reflusso gastrico o di problemi alimentari, può trovarsi con un sorriso non uniforme e consumato.

Le faccette dentali sono la soluzione che viene utilizzata per correggere questi danni sui denti anteriori, mentre per i posteriori si ricorre all’intarsio.

Malocclusioni

Una chiusura impropria delle arcate dentali può essere un problema che si riflette sulla postura, generando ad esempio cefalee, dolori alla schiena, difficoltà di deambulazione e fonazione scorretta.

Nei casi in cui non è necessario ricorrere a un allineatore, anche le faccette dentali possono essere un valido aiuto. Sarà il dentista a valutare la situazione e a indicare il trattamento più adeguato: non tutte le malocclusioni si possono infatti trattare con le faccette dentali. Generalmente, sono indicate per i difetti di chiusura più lievi.

Come mai le faccette dentali sono sempre più richieste dai pazienti?

In estrema sintesi, presentano dei vantaggi notevoli per il benessere della persona:

  • consentono di risolvere diverse problematiche odontoiatriche in tempi molto ridotti, cioè nel giro di due o tre sedute dal dentista.
  • la loro applicazione non è mai invasiva e non richiede nemmeno l’anestesia
  • se vengono realizzate da un professionista esperto e se il paziente se ne prende cura come gli viene indicato dal suo dentista, le faccette dentali possono durare oltre 10 anni in perfette condizioni. Il discorso cambia se si utilizzano materiali di bassa qualità, se le faccette non vengono applicate con cura o se il paziente trascura la propria igiene orale: in questo caso, è molto probabile che si stacchino o cambino colore in tempi brevi.

Non rischiare di dover rifare le tue faccette dentali prima del tempo: negli studi dentistici CMO di Legnago e Nogara, in provincia di Verona, troverai ad accoglierti un team di professionisti esperto e formato per risolvere ogni criticità odontoiatrica con le tecnologie e i materiali migliori.

Il nostro Metodo NO PAIN, il protocollo che abbiamo elaborato e che applichiamo a ogni trattamento, ti garantisce non solo che non proverai dolore ma anche che ogni tua esigenza o timore verrà ascoltato con empatia e comprensione, per farti uscire dallo studio dentistico con il sorriso che hai sempre desiderato.

Se vuoi sapere come è possibile risolvere i tuoi problemi odontoiatrici senza soffrire e senza sentirti in imbarazzo, chiamaci e fissa una prima visita senza impegno.

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!

È tra gli interventi più temuti dell’odontoiatria, ma allo stesso tempo è una soluzione che, se effettuata da un professionista esperto, può davvero migliorare incredibilmente la qualità della vita del paziente: stiamo parlando dell’implantologia.

Questa pratica, in estrema sintesi, consiste nell’inserimento di impianti per sopperire alla mancanza di uno o più denti: viene creata una “radice artificiale” per il dente che viene aggiunto, e che viene ancorato con una vite direttamente all’osso.

Cosa succede, però, nel caso in cui il paziente che ha bisogno di un impianto abbia nella propria mandibola delle ossa sottili o atrofiche?

È comunque possibile effettuare l’implantologia oppure è necessario convivere con il disagio della mancanza dei denti?

Per fortuna, l’implantologia è possibile anche nel caso in cui le ossa della mandibola presentino delle criticità. A patto però di fare attenzione a diverse variabili.

Perché l’osso della mandibola si riduce?

La riduzione dell’osso è un fenomeno che può derivare da diverse cause. La perdita di un dente, ad esempio, porta a una mancanza di stimoli meccanici sull’osso, il quale tende a perdere densità e volume. Ma ci sono anche altre cause, come ad esempio:

  • Parodontite: è un’infezione batterica che colpisce i tessuti di supporto dei denti, incluso l’osso alveolare. Provoca la distruzione progressiva del parodonto, il complesso dei tessuti di sostegno del dente, portando alla perdita ossea e potenzialmente alla caduta dei denti (se non trattata adeguatamente).
  • Traumi: anche gli incidenti possono compromettere la struttura ossea.
  • Fattori sistemici: condizioni come il diabete, l’osteoporosi o il semplice invecchiamento possono influenzare la densità ossea.
  • Fumo: ha un impatto negativo anche sulla salute orale e può accelerare il decadimento osseo.

Per prevenire o limitare la perdita ossea mandibolare è importante sottoporsi a controlli dentistici regolari, mantenere una buona igiene orale e sostituire tempestivamente i denti mancanti per non aggravare la situazione.

Come si fa l’implantologia in caso di osso ridotto

Quando ci si trova di fronte a una riduzione significativa dell’osso, esistono tecniche che consentono al chirurgo odontoiatra di effettuare impianti dentali con successo.

  1. Impianti zigomatici: sono progettati per essere ancorati agli zigomi, permettendo di bypassare l’osso mascellare compromesso o ridotto.
  2. Impianti corti: per i pazienti con osso sottile nella mandibola, una soluzione efficace è quella di utilizzare degli impianti più corti di quelli tradizionali: se normalmente l’impianto va da 7 a 15/16 mm, nei casi in cui l’osso della mandibola abbia uno spessore molto ridotto si possono utilizzare impianti che arrivano fino a 4 mm. Anche se richiedono un minore spessore dell’osso per essere ancorati, offrono una stabilità sufficiente per sostenere le protesi dentali.

Dopo un’adeguata valutazione da parte del chirurgo odontoiatra, viene scelta la soluzione migliore in base al caso specifico e si può procedere all’intervento di implantologia, che oltre ai benefici puramente estetici darà al paziente anche il vantaggio di ripristinare una masticazione corretta.

L’implantologia è dolorosa?

Nonostante sia un intervento tra i più invasivi della chirurgia odontoiatrica, oggi l’implantologia non è per forza dolorosa.

Adottando delle buone pratiche di gestione del paziente e delle innovazioni medico-tecnologiche è infatti possibile garantire un intervento sereno e un decorso post-operatorio rapido e indolore, permettendo ai pazienti di riprendere le proprie normali attività già dal giorno successivo all’intervento.

Negli studi dentistici CMO di Nogara e Legnago (VR), ad esempio, effettuiamo gli interventi di implantologia anche su ossa atrofiche o ridotte applicando tecnologie e pratiche chirurgiche ottimizzate per limitare enormemente il dolore e i tempi di ripresa per il paziente. Sono una componente fondamentale del nostro Metodo NO PAIN, l’approccio che applichiamo a ogni trattamento odontoiatrico per renderlo un momento di benessere senza dolori e timori.

Ad esempio, ci avvaliamo delle tecniche di chirurgia computer guidata per progettare il posizionamento degli impianti ed eseguire l’intervento in modo veloce e preciso, riducendo al minimo l’utilizzo del bisturi nel corso dell’operazione e rendendo così superfluo mettere punti di sutura.

Un altro valido aiuto nella chirurgia odontoiatrica viene dall’utilizzo del laser, che ha una leggera azione analgesica e biostimolatrice della guarigione.

E quando il paziente è davvero molto ansioso e impaurito dall’intervento, possiamo ricorrere alla sedazione cosciente per fargli vivere l’operazione con la massima serenità. Nella maggior parte dei casi, sarà così rilassato che non si accorgerà di nulla e si risveglierà alla fine dell’intervento, con suo grande sollievo.

Avresti bisogno di un impianto dentale ma temi che sia troppo doloroso o che le ossa della tua mandibola non possano sostenerlo?

Contattaci per una prima visita senza impegno e ti diremo come tornare a sorridere senza soffrire!

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!

Per alcuni il timore del dentista si stempera una volta seduti sulla poltrona, grazie alle rassicurazioni del personale di studio. Ma ci sono persone che vivono con estrema agitazione ogni trattamento odontoiatrico, rendendo molto difficile intervenire per risolvere i loro problemi dentali.

Fortunatamente, esiste un modo per eliminare totalmente la componente traumatica di un intervento odontoiatrico. È la sedazione cosciente, che scelgono sempre più pazienti.

Perché si ha paura del dentista?

Sono molto poche le persone che affermano di non aver assolutamente paura di andare dal dentista. Purtroppo questa esperienza viene vissuta con timore dalla quasi totalità dei pazienti per diversi motivi:

  • esperienze sgradevoli avute con altri dentisti in passato, spesso in età pediatrica
  • sensazione di vulnerabilità dovuta alla difficoltà di parlare nel corso del trattamento
  • paura di sentire dolore
  • stress causato dai rumori legati al trattamento: utilizzo di attrezzature meccaniche, suoni poco gradevoli
  • sensazione di scomodità, legata al fatto di dover restare a bocca aperta anche per tempi considerevoli.
  • paura degli strumenti medici.

Se la maggior parte delle persone tenta comunque di farsi coraggio e si siede sulla poltrona, esistono diversi casi di pazienti che soffrono così tanto all’idea di dover affrontare un trattamento odontoiatrico da sentirsi male nei giorni precedenti, dover ricorrere all’uso di ansiolitici o addirittura svenire per l’agitazione. Sono i pazienti gravemente fobici, che rappresentano addirittura il 20-30% del totale di coloro che dichiarano di avere paura del dentista.

Per questi pazienti (ma anche per tutti gli altri) esiste oggi una soluzione che rimuove completamente la parte traumatica della seduta. È la sedazione cosciente.

Come funziona la sedazione cosciente

Prima dell’intervento odontoiatrico e in seguito alla visita con un anestesista specializzato, al paziente vengono somministrati per via endovenosa dei farmaci sedativi che eliminano completamente l’ansia e che spesso lo inducono ad addormentarsi per risvegliarsi poi una volta che il dentista ha terminato il suo compito.

Questo comporta che il paziente non si rende conto della prestazione odontoiatrica che gli viene effettuata.

Al risveglio normalmente non ricorda nulla di quello che è successo, ma apprende con estremo sollievo che l’intervento è terminato e che quindi il suo problema odontoiatrico è in via di risoluzione.

I vantaggi della sedazione cosciente

Scegliere la sedazione cosciente può avere importanti vantaggi per tutti i pazienti, non solo per quelli più ansiosi:

  • si riduce il numero delle sedute: anche un intervento di implantologia complesso può essere completato in due o tre sedute, a seconda della gravità del caso
  • si elimina il rischio di movimenti improvvisi: il paziente sedato è rilassato, e questo consente al dentista di lavorare con la massima concentrazione, senza temere che la persona su cui sta intervenendo si muova all’improvviso
  • si evita lo stress e il trauma psicologico: essere certi che praticamente non ci si accorgerà di subire un trattamento odontoiatrico elimina gran parte della preoccupazione da parte dei pazienti.

Sapere di poter ricorrere alla sedazione cosciente aiuta molte persone a superare la paura del dentista e a decidersi a risolvere finalmente i propri problemi odontoiatrici, senza farsi bloccare dal terrore.

Quando la sedazione cosciente viene combinata con pratiche odontoiatriche di ultima generazione, come la chirurgia computer guidata o l’utilizzo del laser nei trattamenti estetici e terapeutici, è possibile per il paziente eliminare completamente il rischio di provare dolore quando si trova sulla poltrona del dentista.

È quello che avviene negli studi CMO di Nogara e Legnago (VR): abbiamo elaborato un sistema di accoglienza, terapia e affiancamento del paziente che si chiama Metodo NO PAIN e che ci permette di far vivere alle persone che si rivolgono a noi un’esperienza di benessere, priva di stress e dolore.

Oltre a garantire ai nostri pazienti l’impiego delle tecniche odontoiatriche più innovative e della sedazione cosciente, assicuriamo anche un’accoglienza all’insegna della comprensione e della flessibilità. Tutti coloro che si rivolgono agli studi CMO sentono che le loro esigenze vengono messe in primo piano, con l’obiettivo di risolvere il loro problema velocemente e nel loro massimo comfort.

Hai paura del dentista? Prenota la tua prima visita in uno studio CMO e ti aiuteremo a risolvere i tuoi problemi odontoiatrici senza dolore e senza stress.

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!

Denti storti, di un colore che non ci piace o dalla forma molto irregolare, che rendono faticosa la masticazione: un sorriso di questo tipo è purtroppo spesso fonte di disagio e vergogna.

Ma è davvero sempre necessario ricorrere a cure odontoiatriche lunghe e complesse per avere dei denti bianchi e allineati?

Fortunatamente no: grazie alle faccette dentali, oggi, si possono risolvere diversi problemi estetici e funzionali. Non c’è da stupirsi, quindi, che sempre più persone le scelgano.

Se anche tu non sei soddisfatto del tuo sorriso, ecco le risposte a tre domande che tutti si pongono sulle faccette dentali. Continua a leggere e scopri come è facile superare finalmente l’imbarazzo!

Premessa: cosa sono le faccette dentali?

In estrema sintesi, si tratta di placche in ceramica estremamente sottili, che vengono applicate direttamente sulla superficie dei denti per modificarne l’aspetto e correggere alcune fastidiose irregolarità. Sono anche un valido aiuto per risolvere criticità legate alla masticazione o alle malocclusioni, risolvere gli antiestetismi causati dal bruxismo o ripristinare la forma di denti rotti o scheggiati.

Le faccette dentali sono spesse meno di un millimetro (più precisamente da 0,3 a 0,7 mm) quindi una volta applicate non creano alcun disagio e hanno un aspetto perfettamente naturale.

Domanda 1: quanto tempo ci vuole a mettere le faccette dentali?

Dimentica i trattamenti lunghi e dolorosi: le faccette dentali, quando vengono realizzate e applicate da un dentista esperto, sono una soluzione molto veloce.

I migliori studi dentistici possono infatti concludere il trattamento in sole due sedute:

  • Nel corso della prima seduta, la dentatura del paziente viene analizzata al fine di scegliere il colore adatto per le faccette. A questo punto si passa a una leggera limatura, per poi prendere un’impronta dentale digitale con un apposito scanner 3D intraorale, che servirà come guida per creare le faccette nelle dimensioni e proporzioni opportune.
  • Nella seconda seduta invece si passerà prima a provare le faccette per valutare che forma e colore dei denti siano quelli desiderati. Se la risposta è sì, le faccette vengono cementate e il trattamento è terminato.

Non si tratta in nessun caso di trattamenti invasivi, per cui non è nemmeno necessario sottoporsi all’anestesia. Ma se il paziente è particolarmente timoroso è possibile eseguire un’anestesia locale per assicurargli di non sentire alcun fastidio.

Domanda 2: le faccette dentali rovinano lo smalto dei denti?

No, le faccette dentali non rovinano lo smalto dei denti. Anzi, ci sono diversi studi in letteratura che affermano che i denti con faccette sono più robusti di quelli che non le hanno.

Dal momento che lo spessore delle faccette è irrisorio, la preparazione dei denti per l’applicazione è molto superficiale. La limatura non supera mai lo strato dello smalto, quindi la dentina (cioè la parte interna e viva del dente) non viene mai intaccata. In alcuni casi, le faccette vengono addirittura applicate sul dente leggermente lucidato, senza bisogno di limatura.

Quando poi ad eseguire il trattamento è un team di dentisti e odontotecnici esperti, lo smalto dei tuoi denti a maggior ragione non è affatto in pericolo, perché l’eventuale limatura viene eseguita con la massima precisione e con estrema delicatezza.

Domanda 3: quanto durano le faccette dentali?

Per rispondere a questa domanda è necessario distinguere tra due scenari diversi.

Scenario 1

Se faccette dentali vengono realizzate e applicate con materiali di bassa qualità, è molto probabile che durino poco.

Il rapido deterioramento dei materiali farà sì che in breve tempo le faccette cambino colore o si stacchino.

Nel caso in cui il paziente non si lavi adeguatamente i denti tre volte al giorno e non si sottoponga periodicamente all’igiene dentale, o magari mangi cibi molto duri, le faccette si potrebbero macchiare o rompere accidentalmente molto presto.

Scenario 2

Quando le faccette vengono realizzate con attenzione, applicate con precisione e curate dal paziente, possono durare molto a lungo: ci sono studi che dimostrano che le faccette dentali possono restare intatte e funzionali per oltre 10 anni!

In breve, se ti affidi a uno studio dentistico esperto e segui tutte le indicazioni che ti vengono date le tue faccette dentali non ti daranno problemi.

Non sentirsi a proprio agio quando si sorride è purtroppo una condizione più comune di quanto credi. Ma allo stesso tempo spesso le persone non cercano di migliorare l’aspetto dei propri denti perché si vergognano anche solo di mostrarli al dentista.

Negli studi dentistici CMO abbiamo elaborato un sistema di accoglienza e trattamento che aiuta i pazienti a superare l’imbarazzo, la paura e la diffidenza che molti provano prima di sedersi sulla poltrona del dentista. Si chiama Metodo NO PAIN, e ci permette di assicurare a chiunque entri nei nostri studi che non proverà dolore e che verrà ascoltato con comprensione ed empatia.

Il metodo NO PAIN, unito all’altissima specializzazione odontoiatrica del nostro team, ci consente di garantirti non solo di ottenere i risultati che vuoi ma anche di vivere un’esperienza serena ad ogni seduta nei nostri studi.

Vuoi sapere come potresti trasformare il tuo sorriso in sole due sedute dal dentista? Chiamaci per fissare una prima visita senza impegno.

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!

L’allineamento dei denti ha un impatto molto più profondo di quanto si possa immaginare sul benessere e sulla qualità della vita delle persone. Se è facile pensare che dei denti male allineati possano creare un po’ di imbarazzo, non tutti però sanno che possono generare anche molte altre fastidiose complicazioni.

Alcune di queste complicazioni spesso non vengono risolte per un motivo molto semplice: non vengono ricondotte alla loro causa effettiva, cioè un difetto di allineamento dentale che per esempio genera una malocclusione.

Se anche tu ti ritrovi nella lista di malesseri e problemi qui di seguito, non disperare: è possibile che uno gnatologo ti aiuti a risolverli.

Chi è lo gnatologo?

Lo gnatologo è uno specialista che si occupa dei disturbi cranio-mandibolari, che comprendono problematiche legate all’articolazione temporo-mandibolare (ATM), alla muscolatura masticatoria e alle strutture anatomiche correlate.

La visita gnatologica è diversa da quella odontoiatrica. Lo specialista in gnatologia infatti si concentra sulla funzionalità delle articolazioni temporo-mandibolari e della muscolatura masticatoria, analizzando eventuali malocclusioni e valutando la presenza di eventuali disordini nell’apparato masticatorio. Gli eventuali approfondimenti specialistici che può consigliare lo gnatologo sono la risonanza magnetica, l’ortopanoramica, la TAC, l’elettromiografia.

Il dentista e lo gnatologo non sono necessariamente la stessa persona: mentre il primo ha una preparazione più ampia sulla salute generale dei denti, il secondo è specializzato nelle problematiche di carattere articolare tra cranio e mandibola.

Alcuni problemi che potrebbe risolvere lo gnatologo

  • Dolori durante la masticazione o l’apertura della bocca

Hai difficoltà nell’aprire completamente la bocca o percepisci delle sensazioni di blocco mandibolare? Se ti senti “frenato” nello spalancare la bocca, allora la causa del problema potrebbero essere dei disturbi articolari.

  • Rumori durante la masticazione

Scrocchi, scricchiolii o la mandibola che si apre e chiude con uno scatto (detto click mandibolare) possono indicare problemi all’articolazione temporo-mandibolare.

  • Sensazione di mandibola storta

A volte non è affatto una sensazione! Una posizione scorretta della mandibola può essere causata da una malocclusione dentale, che può essere rettificata con diverse strategie terapeutiche.

  • Cefalee

Chi soffre di frequenti mal di testa, soprattutto localizzati nell’area delle tempie, o di cefalee tensive dovrebbe assolutamente rivolgersi allo gnatologo. Individuare le cause del mal di testa è spesso molto difficile, ma c’è la possibilità che si tratti di sintomi di disfunzioni mandibolari.

  • Dolori facciali e cervicali

Anche le sensazioni dolorose che si estendono al collo e alla schiena possono essere correlate a problemi di occlusione mandibolare.

  • Udito ovattato, fischi, ronzii e vertigini

Questi sintomi a carico dell’apparato uditivo possono derivare da disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare. I fischi e i ronzii, noti come acufeni, possono a volte essere correlati a problematiche come il bruxismo e le malocclusioni.

  • Disturbi posturali

La gnatologia posturale si occupa delle correlazioni tra malocclusioni dentali e disfunzioni posturali, che a volte sfociano in dolori alla colonna vertebrale o alle gambe e nel ripetersi con eccessiva frequenza di stiramenti o strappi muscolari.

  • Apnee notturne

Le difficoltà respiratorie durante il sonno, nei pazienti normopeso e che non soffrono di altre patologie, possono essere causate dal crollo dei tessuti molli delle vie aeree nelle fasi di interruzione del respiro. Anche in questo caso è possibile intervenire sul problema con degli appositi dispositivi ortodontici.

E una volta che lo gnatologo ha appurato che i tuoi disturbi sono legati a un problema articolare o di malocclusione dentale? Per risolverlo è necessario un approccio multidisciplinare, che coinvolga anche il medico odontoiatra.

Sarà questo professionista, infatti, a indicare la terapia migliore per ripristinare la corretta chiusura delle arcate dentali, che potrebbe richiedere un intervento chirurgico (se ad esempio è necessario estrarre un dente per allineare gli altri) o l’uso di dispositivi ortodontici su misura.

Soffri anche tu di uno o più disturbi tra quelli presenti nell’elenco qui sopra? Il team di professionisti degli studi CMO Zanotto ti può aiutare, valutando l’assetto posturale del tuo corpo e studiando un percorso su misura per risolvere le criticità che ti creano fastidi di giorno e di notte.

Nei nostri studi di Nogara e Legnago (VR) ti assicuriamo di vivere un’esperienza di serenità e benessere: grazie al nostro Metodo NO PAIN, infatti, possiamo garantirti un’accoglienza che ti farà sentire a tuo agio e tutte le migliori tecniche e tecnologie per ridurre al minimo (e nella maggior parte dei casi eliminare totalmente) il dolore legato ai trattamenti odontoiatrici.

Fissa una visita senza impegno negli studi CMO di Nogara e Legnago (VR)!

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!

Sono moltissime le persone insoddisfatte del proprio sorriso semplicemente perché vorrebbero denti più bianchi. Anche tu hai lo stesso desiderio?

La buona notizia per te è che è possibile ottenere questo risultato con lo sbiancamento dentale. La notizia meno buona è che non otterrai lo stesso risultato con qualunque mezzo tu scelga per sbiancare i tuoi denti, e che anzi devi fare attenzione se non vuoi danneggiarli.

Non esiste, infatti, un unico metodo per sbiancare i denti! Ma esiste sicuramente il metodo che fa per te.

Prima di iniziare la ricerca della soluzione ideale per avere un sorriso più bianco, è opportuno che tu faccia un’analisi delle tue abitudini. Il fumo, ma anche l’eccessivo consumo di thè, caffè o bevande e cibi molto colorati, hanno un effetto diretto sul colore dei tuoi denti.

Quindi sappi che se, una volta effettuato lo sbiancamento, non ti prenderai adeguatamente cura del risultato ottenuto, tornerai al punto di partenza in brevissimo tempo.

La cura dell’igiene orale deve essere una pratica quotidiana e costante. Solo così massimizzerai la durata del tuo trattamento.

Soluzioni di sbiancamento dentale fai-da-te

Di certo ti sei imbattuto anche tu nella pubblicità delle soluzioni casalinghe per lo sbiancamento dentale. E magari conosci anche qualche amico che le ha provate e si è detto soddisfatto.

Nonostante questo, qualunque odontoiatra ti darà lo stesso consiglio: evita le soluzioni fai-da-te per lo sbiancamento dentale. Niente bicarbonato, succo o foglie di limone strofinati sulla tua dentatura: il rischio è di danneggiare lo smalto dei denti e di erodere gradualmente la loro superficie.

Un dente danneggiato può diventare eccessivamente sensibile, o addirittura essere più incline alla carie, perché lo smalto non è più in grado di assolvere al suo compito di “barriera difensiva”. Oltre a questo, le macchie che hai provato a togliere con limone e bicarbonato tenderanno a ripresentarsi più velocemente e anche in numero maggiore.

La salute dei tuoi denti è preziosissima, e non devi mai rischiare di fare qualcosa che possa comprometterla.

Lo sbiancamento dentale professionale

Consulta prima di tutto il tuo dentista, che ti dirà se ci sono delle criticità o se puoi effettuare serenamente lo sbiancamento dentale.

Una volta ottenuto il via libera, il primo passo è procedere a un’accurata detartrasi. Prevedi quindi una seduta di igiene dentale per togliere placca e tartaro, e poi potrai passare allo sbiancamento.

Quale tipo di sbiancamento dentale puoi scegliere? Ce ne sono diversi, ognuno con più adatto a casi specifici.

Sbiancamento light: i tuoi denti non presentano macchie troppo evidenti, sono sani e vorresti un semplice intervento correttivo del colore? Allora lo sbiancamento light è il trattamento leggero e veloce che potrebbe fare al caso tuo. Puoi ottenere risultati a breve termine ed effettuarlo nello studio dentistico anche assieme alla seduta di igiene.

Sbiancamento professionale domiciliare: è la scelta che il tuo dentista ti consiglierà (in base alla tua specifica situazione) se non hai fretta di arrivare al risultato e se vuoi un effetto a lunga durata che ti assicuri denti bianchi anche per due o tre anni. Come dice il nome stesso, è un trattamento che puoi eseguire a casa ma è completamente diverso dalle soluzioni fai-da-te.

È in assoluto il tipo di sbiancamento più efficace.

Il dentista prende l’impronta dei tuoi denti e prepara delle mascherine custom. Una volta a casa, dovrai inserire all’interno delle tue mascherine il principio attivo sbiancante, che ti verrà fornito sotto forma di gel, seguendo le indicazioni dell’odontoiatra o dell’igienista dentale che ti diranno come procedere.

Poi dovrai indossare le mascherine per alcune settimane, sempre in base alle indicazioni dei professionisti che ti seguono, per ottenere un risultato efficace e duraturo.

Perché queste mascherine sono diverse da quelle che puoi acquistare in un qualsiasi negozio di prodotti per l’igiene? Innanzitutto perché il tuo dentista le realizza sulla base della tua impronta, e quindi aderiranno perfettamente alla superficie dei tuoi denti. E poi perché la concentrazione del principio attivo sbiancante è molto più elevata: si parla di un 10-16% rispetto al massimo 0,1% delle soluzioni fai-da-te.

Una di queste modalità di sbiancamento dentale potrebbe fare al caso tuo! Per non rischiare delusioni o problemi, fatti consigliare da un professionista esperto: negli studi dentistici CMO Zanotto possiamo affiancarti nel tuo processo di sbiancamento dei denti per farti ottenere il sorriso che desideri, fornendoti anche tutti i prodotti necessari e le indicazioni di cui hai bisogno per effettuarlo in modalità domiciliare.

Anche se i trattamenti di sbiancamento sono indolori, sappiamo che sedersi sulla poltrona del dentista può comunque generare un po’ di apprensione. Con noi puoi stare tranquillo, perché applicheremo sempre al tuo caso il nostro Metodo NO PAIN: il sistema collaudato che combina accoglienza, terapie e affiancamento per assicurarti di vivere un’esperienza di trattamento odontoiatrico completamente serena e soddisfacente. Nel caso dello sbiancamento tradi

Fissa una visita senza impegno negli studi CMO di Nogara e Legnago (VR) e delineeremo il percorso migliore per farti avere il sorriso che hai sempre sognato!

Ritorna a sorridere senza dolore grazie al nostro metodo No Pain, prenota la prima visita!